SERIE A BERETTA FEMMINILE: SALERNO SOLA IN TESTA, PRIMA VITTORIA PER PADOVA

Testa e coda in fermento in Serie A Beretta femminile. Davanti un po’ per merito dell’AC Life Style Erice, che batte la Mechanic System Oderzo in trasferta e propizia l’accelerazione della Jomi Salerno. La squadra di Laura Avram guarda di nuovo tutte le altre dall’alto. Compresa Padova, che però chiude la sua 16^ giornata nel migliore dei modi: con la prima vittoria nella massima serie. E non in un confronto qualunque, visto che tutto accade sul campo di Nuoro, una diretta concorrente per la salvezza.

Il colpaccio dell’AC Life Style Erice spacca in due la classifica, con cinque punti a dividere ora il quarto posto delle trapanesi e il quinto della Cassa Rurale Pontinia. Il 28-21 (p.t. 13-11) delle siciliane è una vittoria da incorniciare, la nona stagionale, frutto di una prestazione maiuscola soprattutto a partire dal finale del primo tempo. Sì, perché Oderzo tiene la testa avanti fino all’11-8 di Costa dopo 22’. Poi la luce si spegne, Erice prende possesso del campo e fa male con Michalski (4), ma soprattutto in contropiede con Coppola (6). Parziale pesante, 6-0 e partita ribaltata con le ospiti in vantaggio 13-11 al termine della prima metà di gara. Sulla falsariga l’avvio della ripresa, con Oderzo che scivola sul -4 senza mai trovare realmente la forza per risollevare la china. Ultimo affondo nei 10’ conclusivi: altro parziale prepotente (5-0), sfruttando un passaggio in superiorità numerica, ed Erice passa a condurre sul 25-18 con 6’ da giocare. Non succede più nulla. Erice corsara e quarto posto rafforzato.

Ciò che accade alla Palestra Masotti aiuta la Jomi Salerno. Nei numeri e nel morale. Le campane si riprendono il primato solitario della classifica e lo fanno mettendoci anche del loro, più precisamente dominando la sfida esterna sul campo dell’Ariosto Ferrara. Netto 32-19 (p.t. 16-12) con appena cinque reti concesse alle emiliane nel corso della ripresa. Prova di forza di Salerno, che manda a segno 12 giocatrici delle 14 a referto – Lauretti Matos su tutte con cinque marcature – e che prende il largo nella ripresa con una serie di affondi piazzati con decisione. Tra questi il 6-1 tra il 40’ e il 46’ per portare il punteggio dal 20-13 al 25-13 e completare l’opera nel quarto d’ora rimanente.

L’effetto domino della sconfitta opitergina agevola il Brixen Sudtirol. Le altoatesine fanno il loro dovere fino in fondo battendo 28-20 (p.t. 15-7) il Cassano Magnago in trasferta al Pala Tacca. Un +8 nel segno della solita Giada Babbo, sei reti e migliore realizzatrice del match assieme a Cobianchi sul fronte opposto. Tutto questo aiuta Bressanone nel mettere pressione Oderzo, ora distante appena una lunghezza. Praticamente nulla in un campionato in cui tutto può accadere.

Ecco la Cellini Padova. Prima vittoria in stagione per la neo-promossa compagine veneta, che in trasferta trova due punti vitali nel match-salvezza contro Nuoro. Finisce 27-25 (p.t. 16-11), punteggio che permette alle patavine di salire a quota tre in graduatoria e accorciare, pur rimanendo in coda, su Santarelli Cingoli e sulle sarde. E proprio contro le isolane era arrivato l’unico altro punto di Eghianruwa e compagne nel match di andata. Prestazione da incorniciare di Vanessa Djiogap, autrice di ben 12 reti e vincitrice della sfida tra giovanissime ingaggiata a suon di gol con Notarianni. Per lei otto reti che però non bastano ad evitare la sconfitta nuorese. Massimo vantaggio di Padova sul 19-13 al 37’. Poi un 8-2 orgoglioso delle ragazze di Deiana riporta tutto in parità (20-20). Ancora pari sul 23-23. I giochi restano aperti fino alla fine: Djiogap dà sicurezza al Cellini col 26-24 al 57’. Il colpo di grazia è firmato Bearzi sul filo della sirena, con Nuoro che era tornata a sperare un minuto prima col -1 di Satta.

La bagarre in fondo è alimentata indirettamente dal 26-16 (p.t. 13-8) con cui l’Alì-Best Espresso Mestrino trova punti e certezze nella trasferta sul campo della Santarelli Cingoli. Per le gialloverdi di Giuseppe Lucarini risultato prezioso per approfittare del turno di riposo di Pontinia e prendersi il quinto posto a quattro lunghezze da Erice. Tutto può ancora accadere, questo è certo, ma Mestrino torna dal Pala Quaresima con una prestazione matura e dopo una sfida risolta tra il 7-7 del 20’ e il 13-8 su cui si va alla pausa. Nel secondo tempo Cingoli si disunisce, Mestrino dilaga sul 21-11 al 45’ ed è abile nel tenere saldamente in mano il controllo del match sino al fischio di chiusura.

Il 24-22 di Mrkikj a 2’20’’ dalla fine consegna alle Guerriere Malo altri due punti dal grande peso specifico nella trasferta sul campo di Leno. La sfida finisce 24-23 col -1 di Francesconi che riaccende le speranze bresciane a poco più di un minuto dalla fine, ma che non sfocia in nulla di più. Leno resta inchiodata a sette punti, esito che impreziosisce il blitz di Padova a Nuoro.

ORA PARTITA RISULTATO MATCH REPORT
sabato 16 gennaio
h 15:00 Mechanic System Oderzo – Ac Life Style Erice 21-28 Download PDF
h 17:00 Nuoro – Cellini Padova 25-27 Download PDF
h 17:30 Ariosto Ferrara – Jomi Salerno 19-32 Download PDF
h 18:00 Santarelli Cingoli – Alì Best Espresso Mestrino 16-26 Download PDF
h 18:30 Cassano Magnago – Brixen Südtirol 20-28 Download PDF
h 20:30 Leno – Guerriere Malo 23-24 Download PDF

La classifica attuale con le partite giocate da ciascuna squadra:

Jomi Salerno 26 pti (14 partite), Mechanic System Oderzo 24 (14), Brixen Sudtirol 23 (13), AC Life Style Erice 20 (14), Alì-Best Espresso Mestrino 16 (12), Cassa Rurale Pontinia 15 (13), Ariosto Ferrara 14 (14), Guerriere Malo 14 (14), Cassano Magnago 8 (12), Leno 7 (15), Nuoro 4 (15), Santarelli Cingoli 4 (14), Cellini Padova 3 (14)

infoto la fondana Ramona Manolojvic in forza al Salerno

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