Non basta il cambio in panchina ,nuova sconfitta casalinga per il Racing Fondi.

Una rete pesante, da parte di un giocatore entrato solamente tre minuti prima. E’ quella di Roberto Marino, centrocampista che ha permesso alla Reggina di espugnare il campo del Racing Fondi. Atteso al post-Giannini, l’undici rossoblù rimedia la terza sconfitta di fila e rimane ancora in fondo alla classifica; una sconfitta amara per il neo tecnico Antonello Mattei e per la sua squadra, specialmente per come è maturata dopo una prestazione a tratti importante e positiva.

LA PARTITA

Chiara è la volontà da parte del neo allenatore fondano di dare la sua impronta alla squadra. Qualche leggera modifica al modulo (dal 3-5-2 si passa al 3-4-1-2), ma novità specialmente negli uomini. In difesa dentro Vastola e Tommaselli, quest’ultimo all’ esordio stagionale dal primo minuto, a centrocampo maglia da titolare per De Martino al fianco di Ricciardi sostenuti dagli esterni Galasso e Paparusso, con Lazzari collocato a ridosso degli attaccanti De Sousa e Nolè. Sulla sponda Reggina, mister Maurizi ripropone di fatto la stessa squadra vista all’ opera sette giorni prima, con l’unica variante di Garufi a centrocampo al posto di Marino. E sono proprio gli ospiti ad essere subito aggressivi e pericolosi con un paio di iniziative, sulla prima delle quali (5’) reclamano un penalty per un contatto in area tra Paparusso e Marino. Il passare dei minuti fa però il gioco dei locali, che iniziano ad essere maggiormente pressanti: il primo è provarci è De Martino (11’) con un tiro teso bloccato in tuffo da Cucchietti, mentre nove minuti più tardi Nolé e De Sousa si disturbano su un cross di Galasso mancando, davanti al portiere ospite, una chance comunque importante; ed alla mezz’ ora è ancora Nolè a perdere l’attimo giusto, forse tradito da un rimbalzo “malandrino”. Ma la Reggina non rimane certo a guardare, chiamando Elezaj ad un difficile intervento su conclusione insidiosa dalla distanza ad opera di De Francesco. Il match si mantiene su un certo equilibrio, ma i rossoblù sanno essere particolarmente pericolosi in contropiede, e ne danno dimostrazione a sette minuti dall’ intervallo quando, su una veloce azione di rimessa, è Laezza a dover intervenire in scivolata su Ricciardi ormai pronto alla conclusione ravvicinata. E sono sempre i tirrenici a chiudere, di fatto, la prima frazione con una punizione dal limite di Lazzari, da posizione particolarmente invitante, che si è spenta a lato.

LA RIPRESA

Il sesto minuto è quello che di fatto apre il secondo tempo: Lazzari si vede rimpallare sul corpo un rinvio di Di Filippo, arriva a tu per tu con Cucchietti, ma si vede ribattere dallo stesso portiere in uscita la conclusione rasoterra destinata all’ angolo basso. Poco dopo Cucchietti è costretto ad intervenire con i pugni su una staffilata di Ricciardi, ma ancor più clamorosa è la chance capitata sui piedi di Galasso all’altezza del quarto d’ ora, che spara sull’ esterno della rete, da ottima posizione, un pallone servitogli da Nolè. Il Racing sembra padrone della sfida, ma come spesso avviene ad un gol mangiato segue uno incassato: il nuovo entrato degli ospiti, il centrocampista Marino, sfrutta un traversone dalla sinistra e sul secondo palo insacca la sfera laddove l’ estremo difensore di casa non può arrivare. I calabresi si trovano adesso nella situazione di poter gestire l’incontro nella maniera migliore, puntando soprattutto a contenere le sfuriate dei fondani. I quali sembrano però aver accusato il colpo della rete subìta forse nel momento migliore. Ad eccezione di due traversoni sui quali De Sousa prima e Lazzari poi, non riescono ad arrivare, i locali non pungono; anzi è la Reggina a sfiorare il raddoppio con il neo entrato Fortunato (traversa su punizione dai 22 metri) e con Sparacello (provvidenziale uscita di Elezaj con il corpo). A sette minuti dalla fine, mister Mattei sostituisce ben tre giocatori provando il tutto per tutto nel finale, schierando quattro attaccanti. Ma la trazione fortemente offensiva non basta: la Reggina porta via tutta la posta in palio, per il Racing Fondi non rimane che la rabbia per uno stop

RACING FONDI-REGGINA 0-1

FONDI: Elezaj, Tommaselli, Vastola, Ghinassi (38’ st Ciotola); Galasso (38’ st Corticchia), De Martino (38’ st Vasco), Ricciardi, Paparusso; Lazzari (33’ st Serra); Nolè (29’ st Mastropietro), De Sousa. A disp.: Cojocaru, Maldini, Quaini, Vasco, Addessi, Pezone, Corticchia, Serra, De Leidi, Ciotola, Ghosheh. All.: Mattei

REGGINA: Cucchietti; Laezza, Di Filippo, Gatti, Solerio; Garufi (12’ st Marino), Mezavilla, Porcino (20’ st Fortunato); De Francesco; Sparacello, Sciamanna (30’ st Pasqualoni). A disp.: Licastro, Turrin, Auriletto, Maesano, Tazza, Bezziccheri, Silenzi. All.: Maurizi

Arbitro: De Remigis di Teramo (D’Elia-Niedda)

Rete: 15’ st Marino (R)

Note: spettatori 300 circa, ammoniti Ricciardi, Nolè, De Martino, Corticchia (F), Porcino, Laezza (R)  recupero 1’ pt, 5’ st.

Paolo Russo per Latina Editoriale Oggi

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