L’EDITORIALE – Unicusano in B: da sogno a realtà. Pochesci, ecco la verità sul nuovo contratto. Solo applausi per Bandecchi. Fondi come Bilbao? Si può

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L’Unicusano Fondi volta pagina. Conclusa una stagione, ne comincia un’altra. Chiusa una porta, si apre un portone. E si comincia già a programmare il prossimo campionato. Bisogna farsi trovare pronti, perché la concorrenza sarà agguerrita, e non si dovrà fallire neanche di un passo nel proprio percorso. Ho analizzato le parole rilasciate qualche ora fa da Bandecchi. Le ho lette e rilette, fino all’infinito. E dopo circa un’ora di lettura, immerso in quelle poche righe che oramai ho imparato a memoria, le prime parole che mi vengono in mente sono queste: entusiasmo, serietà, competenza. Perché c’è la voglia e la capacità di far diventare grande questo club, ma anche – e soprattutto – la professionalità necessaria. I presupposti per fare qualcosa di grande l’anno prossimo, insomma, ci sono davvero tutti.

AMBIZIONE SERIE B – L’obiettivo è chiaro, anzi, chiarissimo. Senza fronzoli, Bandecchi va subito al dunque: il suo “progetto Serie B” non significa altro se non “vogliamo provare a vincere il prossimo campionato”. La meta predisposta è questa. Per tentare di raggiungere questo prestigioso traguardo, però, servirà un mercato estivo super. E la società si sta già mobilitando su questo fronte. Primo aspetto: vanno sciolti i nodi legati ai contratti in scadenza. Proprio in questi si stanno cercando di risolvere le situazioni legate a Tiscione, De Martino e Capitan Galasso. Ma non solo: ci sono anche i big da blindare. Perché in molti sono al centro dell’attenzione dei top club. Anche se diktat della dirigenza è chiaro: (quasi) nessuno partirà. Sono attesi anche grandi colpi in entrata, ma il vero colpo al momento è un altro: il rinnovo di Mister Pochesci.

POCHESCI, I DETTAGLI – Il tecnico fondano firmerà, di qui a poco, per i prossimi cinque anni. È così, con una figura alla Alex Ferguson del calcio fondano, che il patron Bandecchi se l’immagina. Assieme a lui rinnova anche il d.s. Luca Evangelisti, che si lega anch’esso al club rossoblù con un contratto quinquennale. Pochesci al momento si trova a Roma, ma tornerà presto nella città Fondi: prima per preparare la prestigiosa amichevole con la Primavera della Lazio, poi per dare il via all’allestimento della prossima stagione. La dirigenza si fida ciecamente del proprio allenatore. E toccherà allo stesso Pochesci, nei prossimi cinque anni, ripagare della grande stima la società fondana.

 “FONDI COME BILBAO” – Altro passo importante del comunicato di Bandecchi, quello che più di tutti mi ha colpito: “In futuro vorrei che la mia squadra fosse formata solamente da calciatori della regione Lazio, come in Spagna fa l’Atletich Bilbao. Stiamo lavorando in questa direzione con il settore giovanile”. Ho poco da aggiungere a ciò, se non che, se tutti i proprietari di club italiani negli scorsi anni avessero ragionato come ragiona oggi il patron rossoblù, a guadagnarne sarebbe stata prima di tutti la Nazionale.

SOLO APPLAUSI PER BANDECCHI – Il Fondi, c’è da sottolinearlo, è attualmente l’unica squadra professionistica in tutta Italia ad aver scelto già il luogo dove svolgere il ritiro pre-campionato. Il prossimo raduno estivo avrà luogo nel Comune di Norcia, una delle città più danneggiate dalle scosse di terremoto registratesi nel Centro Italia. “Per dare un segnale concreto, che vada oltre tante parole, in favore delle popolazioni colpite dal recente allarme sismico”. Giù il cappello per il proprietario dell’Unicusano.

Andrea Pontone

Twitter: @_AndreaPontone

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