PochEXIT – Unicusano Fondi, stagione finita: a Francavilla un pareggio che vale la più grande sconfitta

Game over. L’Unicusano Fondi è fuori. Stavolta è davvero finita: i pontini pareggiano 0-0 a Francavilla e perdono la possibilità di andare avanti nella corsa playoff. Fondamentale il fattore campo, che dopo i 90’ vede sorridere i padroni di casa, premiati dal fatto d’essere arrivati quinti in campionato a differenza della matricola fondana (decima in classifica). S’interrompe qui il percorso stagionale della squadra di Sandro Pochesci, che colleziona la seconda disfatta in due settimane al ‘Giovanni Paolo II’. Dopo la sconfitta di pochi giorni fa, arriva sempre nello stesso stadio la sentenza definitiva che pone fine al campionato dei rossoblù. L’impresa casalinga contro il Catanzaro non basta: il Fondi è ai playoff, per la prima volta nella sua storia, ma esce già al primo turno. Quando una cosa non deve andare per il verso giusto, gira tutto storto: ed è così che l’Unicusano, pur dominando sul piano territoriale, non riesce ad incidere in proiezione offensiva. Sia per l’organizzazione difensiva dei biancazzurri che per una buona dose di sfortuna che perseguita i pontini.

Calabro schiera i suoi con la formazione “classica”: difesa a tre, centrocampo solido, Abate e Nzola pronti a causare grattacapi nella difesa avversaria. Mister Pochesci ribadisce il 4-2-3-1 affidandosi all’estro di Luca Giannone, che delude, però, le aspettative: e allora nella ripresa il tecnico fondano richiama in panchina il proprio numero 10 per favorire l’ingresso in campo di Gambino. È 4-2-4, assetto super offensivo. Ma l’attaccante già dopo pochi minuti rimedia un ingenuo cartellino giallo. E non riesce a dire la sua. Così come Albadoro, schierato dal primo minuto, troppo lento e macchinoso, mentre Calderini resta troppo isolato sull’out di sinistra e viene innescato con poca frequenza. Il reparto offensivo è sterile, eccezion fatta per Filippo Tiscione, sulle ali dell’entusiasmo per la storica doppietta rimediata nella scorsa giornata al Catanzaro, che prova ad inventare qualcosa ma non trova il sostegno dei compagni. In mezzo al campo De Martino lotta con grinta e personalità, Ivan Varone tenta di stabilire ordine con la sua classe e qualità palla al piede, anche se la gara è troppo confusa per fare troppi calcoli tattici: a Francavilla è una giornata calda e afosa, il terreno è sintetico, gli spalti sono interamente occupati da tifosi locali.

E per il Fondi è un’infinita corsa contro il tempo: ai pontini serve un gol, nulla di più, ma la Virtus è ben organizzata in difesa e, più che provare a vincere, consolida il pareggio fino all’ultimo. Le occasioni per i biancazzurri non mancano (straordinario il solito portiere Baiocco per i rossoblù), ma gli ospiti prevalgono nettamente: Bertolo, chiamato in causa al posto di Marino, se la cava egregiamente nel contrasto fisico con Nzola. Signorini fa valere i muscoli, Squillace e Galasso provano a spingere lungo la fascia ma non riescono a sfondare. Nel finale ci provano un po’ tutti: Calderini tenta il sinistro dal limite dell’area ma il pallone si spegne sul fondo (dopo aver preso una traiettoria insidiosa), Tiscione prova a servire una quantità industriale di cross al centro che non trovano, però, alcun destinatario, mentre Varone – sempre pericoloso con i suoi inserimenti senza palla – sfiora la rete del vantaggio con una gran conclusione terminata di poco alta.

Ma non è destino: l’Unicusano si butta in avanti con il cuore in mano, ma i suoi tentativi non trovano la sorte che meriterebbero. E il tempo passa, velocissimo, fino allo scadere: il triplice fischio dell’arbitro Maggioni decreta la fine dell’incontro, in seguito alla quale cala il sipario sulla stagione del Fondi. Un campionato più che sorprendente nel girone d’andata per i rossoblù, mentre resta un briciolo di amarezza per come è stata condotta l’ultima fase. E anche per la sfortuna della gara di Francavilla, che interrompe un sogno troppo bello per essere vero. Ora si riparte da zero, con la voglia di avere un posto tra i grandi. Per ottenerlo bisognerà lavorare sodo, dal primo all’ultimo istante, ma se questa stagione può considerarsi la base per il progetto futuro dei pontini, si può dire che le fondamenta su cui costruire la squadra del futuro siano più che solide.

Andrea Pontone

dal Corriere Laziale

Twitter: @_AndreaPontone

IL TABELLINO:

Virtus Francavilla 0

Unicusano Fondi 0

VIRTUS FRANCAVILLA: Albertazzi; De Toma, Idda, Abruzzese; Albertini (dal 32’ p.t. Pino), Alessandro (dal 18’ s.t. Biason), Galdean, Prezioso, Pastore (dal 43’ s.t. Vetrugno); Nzola, Abate.

PANCHINA: Costantini, Casadei, Ayina, Salatino, Monopoli, Finazzi.

ALLENATORE: Nicola Antonio Calabro.

UNICUSANO FONDI: Baiocco; Galasso, Signorini, Bertolo, Squillace (dal 42’ s.t. D’Angelo); De Martino, Varone; Tiscione, Giannone, Calderini; Albadoro (dal 1’ s.t. Gambino).

PANCHINA: Coletta, Di Sabatino, Mucciante, Battistoni, Pompei, Carcatella, Ferullo, Marino.

ALLENATORE: Sandro Pochesci.

ARBITRO: Maggioni di Lecco.

ASSISTENTI: Abagnara di Nocera Inferiore, Della Vecchia di Avellino.

IV UOMO: Guida di Salerno.

NOTE: Ammoniti: Prezioso, Pino, Abruzzese (VF); Tiscione, Gambino (UF).

Rec.: 1’ p.t., 4’ s.t.

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