Unicusano Fondi-Matera 1-1: De Rose risponde a Gambino

L’Unicusano Fondi stoppa la serie vincente del Matera. Lo fa con merito, sfruttando un buon avvio e la capacità di chiudere i varchi centrali alla formazione di Auteri, sfortunata negli episodi e condannata al pareggio dai rossoblù. Finisce 1-1, e forse il pari del ‘Purificato’ serve più ai pontini che alla squadra ospite, visto il momento negativo dal quale erano reduci i ragazzi di Pochesci. Tre sconfitte consecutive, ora un pareggio contro la terza in classifica: un primissimo segnale di miglioramento. Non abbastanza per confermare di essere una diretta concorrente per i playoff, ma comunque un sintomo di crescita. Alla fine vince soprattutto la paura, quella di perdere ancora e di sprofondare verso abissi lontani. Eppure il Fondi con questo pareggio guadagna un punto vitale, utile a muovere (finalmente) la classifica e a scalare di una posizione nella graduatoria del Girone C. Il Matera resta al terzo posto, con la Juve Stabia che si avvicina ulteriormente e le due capoliste – Lecce e Foggia – che si vedono sempre più in lontananza.

Pochesci rivoluziona totalmente l’assetto tattico dei suoi uomini rispetto alla gara del ‘Via del Mare’: si passa al 4-2-3-1, con Varone libero di padroneggiare sulla trequarti e gli esterni d’attacco – Calderini e Tiscione – con aperta iniziativa sulle fasce. Cambiano per la formazione fondana il riferimento tra i pali (Coletta al posto di Baiocco, infortunato nel riscaldamento) ed il fulcro offensivo (Gambino vince il ballottaggio su Albadoro), mentre a centrocampo torna dal primo minuto D’Angelo. Sul fronte opposto, il Matera conferma il 3-4-3 che ha convinto nelle precedenti partite e Mister Auteri non cambia nulla rispetto all’ultima uscita stagionale. Il Fondi ci mette più voglia, più intensità, anche se l’ordine e le geometrie sono altra cosa. Dall’altra parte invece si sbaglia tanto, soprattutto in fase di rifinitura. Così ne viene fuori una partita fatta di duelli, ma anche di occasioni: un paio d’interventi provvidenziali in chiusura di Galasso, contrasti a non finire in mezzo al campo e l’occasionissima di Lanini, che al 19’ si divora il gol del vantaggio al limite dell’area piccola.

A ridosso della mezz’ora di gioco, i padroni di casa decidono di farsi avanti e al primo tentativo trovano la rete dell’1-0: Gambino fa valere i suoi centimetri nel cuore dell’area di rigore e stacca più in alto di tutti sugli sviluppi di un corner, beffando sul secondo palo un immobile Tozzo. I rossoblù passano in vantaggio, e tentano anche il colpo del raddoppio: Squillace spreca un contropiede potenzialmente letale, Varone prova la conclusione dal limite ma non trova la porta. Dall’altra parte il Matera, penalizzato sul piano psicologico in seguito al gol di Gambino, si affida a qualche lancio di troppo e alle sporadiche iniziative di qualcuno dei suoi interpreti, come nel caso di Armellino (direttamente da calcio piazzato, respinta in tuffo di Coletta) o di Infantino, il più elettrico e tatticamente utile tra gli ospiti in crescita solo negli ultimi minuti del primo tempo.

Sulla falsariga dei primi 45 minuti, la formazione lucana si porta con insistenza nei sedici metri avversari alzando il baricentro in pressing. E riuscendo, dopo soli dieci minuti, a pareggiare i conti, con bomber Negro che regala a capitan De Rose un pallone su cui c’è scritto “spingimi in rete”: così il centrocampista, in astinenza dal 16 ottobre con il Catanzaro, riannoda il filo con il gol e rovescia la prospettiva al ‘Purificato’. Per l’Unicusano è tutto da rifare, ma Pochesci non si dà per vinto ed inserisce l’attaccante Giannone al posto di un affaticato D’Angelo. Il neo entrato prova subito a farsi valere lì davanti, ma Tozzo gli dice di no.

La gara prosegue in un crescendo di nervosismo (causato anche dal forte diluvio che si abbatte sullo stadio) fino agli ultimi minuti di gara, nei quali avviene un’incredibile “batti e ribatti” all’interno dell’area fondana: Sartore a porta vuota scheggia la traversa, per poi segnare (in fuorigioco) pochi istanti dopo e vedersi negare la gioia dell’esultanza dal guardalinee. Il fischio finale, decretato dall’arbitro Miele di Torino, sancisce un sofferto pareggio. E il ‘Purificato’ tira un sospiro di sollievo.

Andrea Pontone

dal Corriere Laziale

Twitter: @_AndreaPontone

IL TABELLINO:

Unicusano Fondi 1

Matera 1

MARCATORI: 26’ p.t. Gambino (UF), 10’ s.t. De Rose (M).

UNICUSANO FONDI: Coletta (dal 38’ s.t. Baiocco); Galasso (C), Signorini, Marino, Squillace; De Martino, D’Angelo (dal 14’ s.t. Giannone); Tiscione, Varone, Calderini; Gambino (dal 30’ s.t. Albadoro).

PANCHINA: Di Sabatino, Mucciante, Betolo, Battistoni, Sernicola, Capuano, Addessi, Tommaselli, Pompei.

ALLENATORE: Sandro Pochesci.

MATERA: Tozzo; Ingrosso, De Franco, Mattera; Di Lorenzo, Armellino, De Rose (C), Casoli (dal 1’ s.t. Carretta); Lanini (dal 1’ s.t. Armeno), Negro, Infantino (dal 22’ s.t. Sartore).

PANCHINA: Biscarini, Bertoncini, Iannini, Strambelli, Meola, Didiba, Damacco, Salandra, Gigli.

ALLENATORE: Gaetano Auteri.

ARBITRO: Miele di Torino.

ASSISTENTI: Rotondale de L’Aquila, Spiniello di Avellino.

NOTE: Ammoniti: Signorini, De Martino (UF); De Franco (M).

Rec.: 1’ p.t., 3’ s.t.

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