Le PAGELLE di Unicusano Fondi-Matera 1-1

Diamo i voti ai protagonisti del match del ‘Purificato’. Varone si guadagna la palma di migliore in campo, Tiscione e Giannone provano a farsi valere in avanti. Galasso fa valere i muscoli, Calderini non punge abbastanza.

Jacopo COLETTA 6 – Chiamato a giocare titolare a causa dell’infortunio last-minute di Baiocco, non è mentalmente pronto ad affrontare una sfida di tale calibro e ci vuole un po’ affinché risulti in pieno ritmo gara. Non viene chiamato, del resto, a grandi riflessi, se non nell’occasione del debole tiro da fuori di Armellino. Prestazione di ordinaria amministrazione, che dura soli 83 minuti per via di un risentimento muscolare.

dal 38’ s.t. BAIOCCO s.v. – Alla fine uno scampolo di gara lo gioca comunque, nonostante l’infortunio che persiste e rischia di complicare i piani della squadra per i prossimi appuntamenti stagionali. Tocca sì e no tre palloni, dalle sue parti il Matera non passa né riesce a concludere nello specchio.

Gianluca GALASSO 6,5 – Comanda la difesa ed è impeccabile nelle chiusure. Si dimostra pronto e reattivo, confermando di essere il veterano di questa squadra. Gli avversari provano a sfondare dalle sue parti, ma lui li respinge e se ne esce sempre in bello stile. Prova gagliarda.

Daniele MARINO 6+ – Nel primo tempo non sfigura, con qualche intervento pulito in area di rigore e pochi fronzoli. Cresce nella ripresa, con il suo solito spirito da condottiero. Personalità da vendere.

Andrea SIGNORINI 6 – Cerca di barcamenarsi come può. Rischia su Infantino a fine primo tempo e su Negro nella ripresa. La sfanga per dirla in gergo, con un pizzico di fortuna. A Lecce lo abbiamo visto in una condizione ben migliore.

Tommaso SQUILLACE 6,5 – Prestazione encomiabile per come gestisce i palloni nel traffico e per l’energia con cui contrasta. Su e giù a sinistra, ininterrottamente. Quando avanza fa la differenza, quando difende chiude bene le linee di passaggio e limita le trame offensive degli avversari.

Raffaele DE MARTINO 6 – Dà un grande contributo, soprattutto nel finale, quando sradica palloni dai piedi dei giocatori lucani. D’altro canto, viene ammonito troppo presto e rischia in più circostanze il secondo giallo: ancora troppo ingenuo.

Santo D’ANGELO 6 – Prezioso in fase difensiva, dà una grossa mano in fase di contenimento. Partita di sacrificio per lui, richiamato in panchina per un fastidio di natura muscolare.

dal 14’ s.t. Luca GIANNONE 6+ – Fa paura quando parte in velocità ma non riesce ad essere concreto nell’area avversaria. Avvertiti comunque notevoli (e lodevoli) segnali di crescita.

Ivan VARONE 7 – Gli viene concessa finalmente la possibilità di padroneggiare sulla trequarti campo e lui trova modo di mettere in mostra tutto il suo potenziale: perfetto nel tamponare gli avversari gli avversari e rapido nel fornire le ripartenze agli esterni rossoblù. Abile nelle due fasi, prezioso per questo Fondi. Risulta uno dei più attivi nella fase sonnolenta della squadra. Qualità, visione, tocco, leggiadria. Altro livello.

Elio CALDERINI 5,5 – Frizzante solo in avvio dei due parziali: troppe pause ed interruzioni per l’attaccante dell’Unicusano, che non riesce a mantenere mai uniforme il suo rendimento nell’arco dei novanta minuti.

Filippo TISCIONE 6,5 – Nel primo tempo è lui a guidare il Fondi svariando su tutto il fronte d’attacco. Nella ripresa però non gioca alla stessa intensità e cala alla distanza. Serve più continuità.

Giuseppe GAMBINO 6,5 – Poca mobilità, fatica a trovare spazio all’interno dell’area di rigore ospite… Sembra quasi rivedersi il Gambino delle prime gare disputate con la maglia del Fondi, ma proprio quando cominciano a piovere le prime critiche, arriva il gol che sblocca l’incontro. E questo vale più di ogni altra cosa. Cecchino.

dal 30’ s.t. ALBADORO s.v.

All. Sandro POCHESCI 5 – “Se non vinco con il Matera, mi dimetto”. E’ questa l’affermazione – alquanto modesta – dalla quale parte. La sua squadra finisce per pareggiare una sfida che poteva essere benissimo portata a casa, se solo si fosse prestata più attenzione in fase difensiva in seguito al gol del vantaggio. A fine gara, bersagliato dai fischi dei tifosi locali, con un gesto di stizza prova a rispondere ai cori che provengono dalla Curva Iacuele. Si cela dietro un silenzio stampa emblema del momento che sta vivendo il Fondi. Ma quanto potrà durare?

Andrea Pontone

Twitter: @_AndreaPontone

Related posts

Leave a Comment