Unicusano Fondi, che peccato! La squadra di Pochesci viene raggiunta nel finale: 2-2 con l’Akragas

Termina con un pareggio la prima trasferta del nuovo anno per l’Unicusano Fondi: la squadra di Sandro Pochesci, infatti, trova un pari ad Agrigento sul campo dell’Akragas. L’incontro tra le due compagini finisce sul risultato di 2-2, in seguito ad una gara combattuta e ricca di colpi di scena. I rossoblù, che devono far fronte a diverse assenze – prima su tutte quella di Filippo Tiscione – scendono in campo con un 4-3-3 nel quale molti interpreti sono adattati in una posizione che non rispecchia il loro ruolo naturale. Di conseguenza, nei primi minuti di gara è tanta la confusione tra le fila fondane, e l’Akragas ne approfitta per portarsi in vantaggio dopo soli dieci minuti dal fischio d’inizio con Russo.

Ma, una volta prese bene le misure, l’Unicusano comincia ad esprimere un bel calcio, risultando più volte vicina al gol dell’1-1. E’ il neo acquisto Luca Giannone, alla prima presenza in maglia pontina, a rivelarsi l’uomo più pericoloso. Lo stesso fantasista del Fondi, però, si divora il pari quando al 26’ non riesce a trovare il pallone a due passi da una porta completamente vuota. Tra falli, contrasti e notevoli interruzioni, il primo tempo si conclude con i padroni di casa in vantaggio. Nella seconda frazione di gioco, però, il vento cambia: l’Unicusano pareggia i conti con Elio Calderini, che al 71’ trova il gol su calcio di rigore spiazzando Pane e firmando il pari. Dopo soli due minuti, è ancora Calderini a trascinare la squadra di Pochesci verso il sorpasso, sfruttando un rinvio sbagliato della retroguardia biancazzurra per insaccare il pallone in rete.

Passano pochi minuti ed è ancora il Fondi a sfiorare il tris, con il solito Calderini che di testa non riesce ad indirizzare verso lo specchio. L’Akragas, nonostante ciò, crede fino all’ultimo nella rimonta e si affaccia più volte in avanti. L’Unicusano sembra essere in difficoltà a causa dell’enorme stanchezza. Nel finale la gara si innervosisce e sono molte le interruzioni che costringono il quarto uomo a segnalare ben quattro minuti di recupero. Al 91’ Iadaresta si divora, a tu per tu con il portiere, la possibilità di chiudere definitivamente i conti, vedendo respingersi la sua conclusione dall’intervento di Pane.

Quando mancano oramai trenta secondi al fischio finale, i padroni di casa hanno l’ultima possibilità per cercare il pareggio, grazie ad una punizione dalla quale può partire un insidioso spiovente in area. Anche il portiere corre in avanti per saltare. Prima che il calcio piazzato venga battuto, però, il difensore Thiago si rende protagonista di un’ingenua gomitata ai danni di Bertolo che viene sanzionata con il rosso diretto. L’Akragas finisce in dieci, ma, nonostante ciò, riesce a raggiungere gli ospiti all’ultimo respiro, grazie un diagonale perfetto del giovane Sicurella, sul quale Coletta non può intervenire.

Un pari che sa di vittoria per i biancazzurri, ma che, allo stesso tempo, si rivela una beffa per l’Unicusano, per un gol frutto di una disattenzione generale del reparto difensivo fondano. Responsabilità a parte, la squadra di Pochesci perde due punti importantissimi nel modo più surreale immaginabile, che complica la rincorsa verso la zona playoff dei rossoblù…

Andrea Pontone

dal Corriere Laziale

Twitter: @_AndreaPontone

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