#SerapoConfidential – Intervista doppia a Conte e Moses

Eroi la domenica, ragazzi semplici con un sogno in tasca e la voglia di non mollare mai nella vita di tutti i giorni. Una cornice perfetta per immortalare Francesco Paolo Conte e Iacopo Moses, ala e play di una Serapo ’85 Gaeta sempre più in linea col progetto giovani lanciato in questi anni.

Questa volta abbiamo voluto cambiare modalità d’intervista, ovvero siamo andati ad analizzare gli aspetti più intimi dei due campioni senza tralasciare nulla al caso nella rubrica #SerapoConfidential. In attesa che arrivi domenica (ore 18.30 tip off vs Velletri) con il debutto stagionale della compagine biancoverde al Palamarina, Conte e Moses hanno alzato il sipario delle loro vite solo per voi lettori mostrando il #cuorebiancoverde e altro ancora…

Quando hai iniziato a giocare?

Francesco Paolo Conte: “Ho imparato a giocare a basket fin da piccolissimo, avevo quattro o cinque anni quando iniziai la prima volta”.

Iacopo Moses“Ho iniziato quando avevo 5 anni e la mia scelta era tra basket e calcio”.

Perché proprio il basket?

Conte:  “Si è trattato di un vero e proprio colpo di fulmine e in parte anche perché le mie doti fisiche mi hanno predisposto a questo sport”.

Moses“Ho scelto il basket perché mia madre diceva che giocando a calcio mi sarei ammalato in continuazione, dato che si gioca all’aperto anche d’inverno. Ed ecco che scelsi la pallacanestro”

schermata-2016-10-01-alle-00-14-27

Mancano pochi istanti alla partita: hai qualche rito da rispettare prima di entrare in campo?

Conte“Ho alcuni gesti che compio spesso, più per abitudine che scaramanzia, in particolar modo ascolto molta musica per darmi la carica e rilassarmi”.

Moses“Non ho un vero e proprio rituale ma di certo sono molto carico prima della gara”.

Quali sono i tuoi pregi e difetti?

Conte:  “Sono una persona ambiziosa e pronta a sacrificarsi per ottenere il risultato prefissato, ma sono anche molto testardo”.

Moses“Aiutare la squadra a vincere mi dà la carica ad ogni possesso. Difetti? Lascio decidere agli altri”.

Perché hai scelto di giocare nel Basket Serapo ’85 Gaeta?

Conte“Ho scelto di giocare a Gaeta perché erano anni che la società mi cercava e mi è subito piaciuto il progetto incentrato sui giovani locali. Credo che potremmo fare ottime cose quest’anno con l’aiuto di tutti”.

Moses“Ho accettato la Serapo perché mi darà la possibilità di giocare da protagonista e la cosa non può che stimolarmi!”

Il tuo compagno di squadra ideale?

Conte“Mi sarebbe piaciuto giocare al fianco di un play come Magic Johnson, i suoi assists erano spettacolari”.

Moses“Colui che mette a segno tutti i miei assists”.

schermata-2016-10-01-alle-00-14-33

Meglio due punti o assist?

Conte: “Due punti”.

Moses“Assist”.

Il tuo idolo?

Conte“Kobe Bryant”.

Moses“Dwyane Wade”.

Chi ti ha fatto diventare il giocatore che sei adesso?

Conte“Le mie esperienze riguardanti il basket e le persone care che mi sono sempre state vicine”.

Moses “Se sono così lo devo alla mia famiglia e ai miei amici che sono sempre stati vicini. Come giocatore devo ringraziare Rosanna Toscano, Eugenio Polidori e Gianni Di Rocco. Ognuno di loro mi ha fatto crescere molto dal punto di vista cestistico”.

A chi dedichi canestro o/e vittoria?

Conte“Alla mia famiglia e i miei amici”.

Moses“La maggior parte di vittorie e canestri sono dedicati a mia madre che viene a vedermi sempre”.

Piatto preferito prima del match?

Conte“Lasagne al forno”.

Moses“Pane e Nutella. Sempre”.

Squadra del cuore?

Conte“San Antonio Spurs, per il gioco corale che esprimono”.

Moses:  “Reggio Emilia e Miami Heat”.

Sport preferito oltre al basket?

Conte: “Calcio ma seguo un po’ tutto”.

Moses“Mi piacerebbe molto giocare a Tennis”.

Vincere quanto significa per te?

Conte:  “Molto, se non quasi tutto”.

Moses:  “Vincere è importante ma quello che conta di più è esprimere un bel gioco. Solo così arrivano le vittorie”.

schermata-2016-10-01-alle-00-14-38

Pronostico stagione?

Conte“Obiettivo playoffs!”

Moses “Quest’anno se ne vedranno delle belle, potremmo stupire tutti!”.

Stefano Chinappi – Ufficio Stampa Basket Serapo ’85 Gaeta 

Related posts

Leave a Comment